Regolamento

Regolamento

Moto Club

LE GIARE

 

REGOLAMENTO CROSSODROMO SANDRO PASTORELLI

 

Data  02/02/2017
 
Rev. 00
  1. Definizioni
  • Pilota: conducente, maggiorenne o minorenne, di una moto da cross iscritto all’associazione MOTO CLUB LE GIARE  o tesserato FMI, UISP, CSEN;
  • Seguito: Persone che accompagnano il pilota, a vario titolo, agli allenamenti che no utilizza la moto per nessun motivo;
  • Meccanico: Tecnico che interviene sulla moto per le regolazioni o la riparazione ma che non la guida in pista o nel paddock; 
  • Impianto: L’intera area gestita dall’associazione MOTORS CLUB LE GIARE  comprensiva delle piste, dai paddock, delle vie di accesso, dei servizi  e del bar;
  • Pista porzione di impianto all’interno del quale i piloti possono allenarsi con le moto o svolgere gare;

  1. Premessa

Il presente regolamento oltre a essere pubblicato e reso disponibile sul sito ufficiale del Mc. Le Giare,  viene consegnato o reso noto a tutti i piloti che accedono all’impianto per la prima volta in concomitanza con la liberatoria, pertanto per i successivi utilizzi dell’area sportiva si da per assodato che il pilota e il suo seguito non abbiano la necessità di essere nuovamente informati sul regolamento stesso.  La Direzione si riserva la possibilità di modificare il regolamento in ogni momento riproponendolo agli associati alla prima occasione/accesso.

L’utilizzo dell’impianto è consentito esclusivamente nei giorni di apertura previsti o autorizzati dalla direzione, chiunque accede all’impianto/pista al di fuori dei giorni di apertura verrà perseguito penalmente. 

  1. Comunicazione

L’associazione MOTO CLUB LE GIARE  comunica con i piloti tramite il proprio sito internet, la pagina face book o telefono cellulare; gli associati possono comunicare con la Direzione dell’associazione o telefonicamente o tramite E-mail.

In impianto è presente una bacheca all’interno della quale i Piloti e gli interessati trovano il programma delle aperture a altre informazioni interesse. Previo autorizzazione della Direzione i piloti possono pubblicare nella bacheca messaggi pubblicitari o informativi.

È vietato a chiunque affiggere volantini o cartelloni in qualsiasi altro posto dell’impianto.

Prima di mettersi in viaggio per raggiungere l’impianto È CONSIGLIATO INFORMARSI PREVENTIVAMENTE IN MERITO ALLE CONDIZIONI DEL TRACCIATO.

È Dovere di tutti segnalare alla Direzione o agli incaricati eventuali situazioni anomale, rilevate in impianto o suggerimenti di miglioramento dei servizi.

  1. Minorenni

I piloti minorenni devono sempre essere accompagnati da almeno un genitore o da un soggetto delegato che ne faccia le veci.

È necessario che il genitore/soggetto delegato  spieghi al minorenne il presente regolamento e lo inviti a rispettarlo. Il genitore/soggetto delegato è ritenuto responsabile di eventuali danni o incidenti cagionati dal minore per negligenza o inosservanza del regolamento.

  1. Apertura

L’impianto sportivo osserverà i seguenti orari di apertura

ESTATE  (dal 30 Aprile  al 30 settembre)

Mercoledì,  Venerdì dalle 18:00 alle 23:00. Per gruppo di  minimo 6 piloti è possibile richiedere preventivamente  (2 giorni prima) al Moto Club anche l’apertura pomeridiana

Sabato 9:00 – 18:00;  Domenica 9:00 alle 18:00

INVERNO (dal 30 settembre al 30 Aprile  )

Mercoledì, Venerdì dalle 13:30 alle tramonto  (solo a richiesta/prenotazione  per gruppo minimo 6 piloti)

Sabato e Domenica 9:00 alle 16:00

Sia in estate che inverno il moto club si riserva la possibilità di affittare ad altre associazioni la pista. Tali concessioni saranno indicate nella bacheca presente sull’impianto o sulla pagina facebook .

Si precisa che il presente orario deve essere considerato indicativo in quanto potrebbe subire variazione legate alle condizioni climatiche, per informazioni gli utenti dovranno consultare la pagina facebook o contattare i responsabili .

  1. Paddock

L’accesso al Paddock è consentito esclusivamente agli automezzi dei piloti e dei meccanici del seguito, esso deve avvenire tramite lo specifico varco e a velocità moderata (Max 20 Km/h). Gli automezzi devono essere parcheggiati in modo ordinato e devono permettere di mantenere libere vie di passaggio per le moto che accedono alla pista o dei mezzi di soccorso.

Dopo il parcheggio i piloti devono recarsi immediatamente in Direzione per farsi registrare e per il controllo della tessera (i piloti non registrati non sono autorizzati ad entrare in pista e  per tale motivo la Direzione non risponde in caso di incidente o infortunio).

In corrispondenza del proprio automezzo ogni pilota può disporre di un tendalino/gazzebo per il ricovero della moto e delle attrezzature.

È assolutamente vietato uscire dal Paddock con le moto, pena l’allontanamento dal crossodromo.

È severamente vietato utilizzare le aree di sosta e le strade di servizio per le prove delle moto.

L’area paddock non è sorvegliata di conseguenza la Direzione non risponde in caso di furto o sottrazione di oggetti lasciati incustoditi o danni a cose e veicoli. Comportamenti contrari al regolamento potranno essere puniti  con l’allontanamento immediato del contravventore dall’impianto e la sospensione della tessera di socio  ( se presente) senza restituzione delle somme versate. All’interno del paddock è vietato:

  • accendere fuochi;
  • sversare a terra qualsiasi liquido che non sia acqua;
  • lasciare rifiuti al di fuori degli specifici contenitori;
  • danneggiare o usare in modo improprio le strutture di servizio;
  1. Ingresso Pista

L’ingresso in pista è consentito ESCLUSIVAMENTE ai soci dell’associazione MOTO CLUB LE GIARE  e ai piloti in possesso di licenza UISP, FMI e CSEN in corso di validità. Ai non piloti è SEVERAMENTE VIETATO accedere alla pista. L’accesso alla pista delle moto deve avvenire esclusivamente tramite lo specifico cancello identificato dalla scritta “INGRESSO PISTA”

È permesso ai segnalatori di accedere nella specifica area, si prevede che ogni pilota sia seguito da un solo segnalatore. Nell’area segnalatori non è consentito l’accesso a ragazzi di età inferiore ai12 anni ed in ogni caso i minorenni devono sempre essere accompagnati.

I segnalatori non devono ostacolarsi a vicenda essi devono sporgersi il meno possibile dalla protezione che delimita l’area. Ai segnalatori o ai meccanici non è permesso di entrare in pista durante i turni di allenamento.

  1. In Pista

Il verso di percorrenza della pista è ANTIORARIO, ed è assolutamente vietato procedere in senso contrario; è altresì vietato tagliare il percorso.

In pista il pilota più lento o in fase di rallentamento deve facilitare il sorpasso del pilota che segue, nel rispetto della libera e corretta competizione sportiva, assicurando l’integrità fisica di entrambi.

In pista è vietato fermarsi in punti a rischio come salti, o traiettorie comuni normalmente utilizzate; in caso di guasto meccanico è obbligatorio accostare il più possibile a un lato della pista  (se possibile fuori traiettoria) e segnalare immediatamente l’inconveniente.

Non sono autorizzati ad entrare in pista i piloti che abbiano consumato alcolici.

In pista non sono ammessi passeggeri sulle moto.

I piloti e gli accompagnatori devono tenere un comportamento sportivo e rispettoso.

Il numero massimo di moto che possono circolare contemporaneamente sul tracciato è 30.

Ogni pilota può usufruire della pista per massimo 20 minuti consecutivi. In caso di attività intensa l’Associazione si riserva la possibilità di ridurre ulteriormente la durata del turno.

Durante l’allenamento in caso di caduta di un pilota è spirito sportivo fermarsi e segnalare la presenza dell’ostacolo . Nel caso di caduta in un punto di scarsa visibilità è obbligatorio sospendere l’attività sino alla rimozione dell’ostacolo.

I Mini Cross non possono utilizzare la pista principale contemporaneamente alle moto; verranno svolte delle manche di 15 minuti alternate a quelle delle CROSS in funzione dei soci presenti. Gli accompagnatori dei mini cross tesserati CSEN possono accedere alla pista durante l’allenamento, essi devono collocarsi in posti ben in vista e fuori dalle usuali traiettorie.

Le Cross non possono accedere alla pista di mini cross in nessun caso.

Durante le giornate di allenamento la Direzione si riserva di interrompere momentaneamente le attività sportive per il riassetto o riorganizzazione del circuito. I piloti hanno l’onere di rispettare tale decisione sospendendo immediatamente l’uso del tracciato sino al termine dei lavori.

  1. Uscita Pista

Il pilota che esce dalla pista ha l’obbligo di segnalare preventivamente la sua intenzione sollevando un braccio almeno 50 m prima dell’uscita. L’uscita dalla pista non può avvenire da cancello da quale si è entrati  ma di deve usufruire dell’apposito varco opportunamente identificato

  1. Moto

Il pilota non deve cedere la propria moto, per uso in pista, a persone non autorizzate, sprovviste di tessera FMI, UISP, CSEN, e che non siano state registrate”. Qualora il pilota non rispetti questa disposizione, è responsabile ai fini civili , amministrativi e penali conseguenti l’inosservanza a tale divieto. Eventuali danni o incidenti saranno imputati a carico del soggetto proprietario della moto.

Il pilota deve garantire la corretta manutenzione del silenziatore della propria moto per rispettare il limite massimo di rumorosità prevista dal REGOLAMENTO NAZIONALE (96 dB(a)); in caso contrario potrebbe essere negato l’ingresso in pista.

Il pilota deve poter dimostrare la proprietà del mezzo condotto e la disponibilità dello stesso.

  1. Abbigliamento

Tutti o piloti devono indossare tutte le protezioni e un abbigliamento consono alla pratica del motocross. Indicativamente:

  • casco;
  • occhiali;
  • collare;
  • pettorina;
  • pantaloni con ginocchiere;

Il pilota deve accedere alla pista con il casco allacciato.

L’inosservanza al presente punto costringerà l’associazione (tramite il referente di turno) a non permettere al pilota di accedere alla pista.

  1. Generale

Eventuali danni subiti o causati a se stessi o ad altri per effetto del mancato rispetto del sopra riportato regolamento sono a totale responsabilità del trasgressore. Ogni pilota o Socio dell’associazione risponde disciplinarmente per se stesso e per gli accompagnatori a seguito di tutti i fatti avvenuti e gli atti commessi durante e in occasione degli allenamento o manifestazioni. L’associazione non è responsabile di eventuali danni conseguanti ad incidenti tra piloti e moto durante le attività in pista o per danni qualora si verificassero successivamente all’attività sportiva.

È fatto divieto di abbandonare rifiuti; perciò i materiali scarti devono essere raccolti e smaltiti dai singoli soci / utenti della pista presso le proprie residenze.

I servizi igienici devono essere mantenuti in ordine e puliti; è PROIBITO sversare negli scarichi olio o altri liquidi motore. Chi non rispetta tale disposizione  sarà segnalato alle autorità territoriali competenti e risponderà in prima persona.

Chi, anche involontariamente, danneggia l’impianto deve pagare il costo delle riparazioni o sostituzioni direttamente alle ditte incaricate dall’Associazione.

Nell’impianto sportivo i rifiuti devono essere raccolti in modo differenziato; colui che non opera come sopra descritto sarà chiamato a smaltire personalmente i propri rifiuti.

L’acqua disponibile nell’impianto Sandro Pastorelli non è potabile di conseguenza ne è vietato l’uso alimentare.

Nessuno ad eccezione dei cronometristi e dei giudici di gara è autorizzato ad accedere allo specifico piano rialzato.
 
Bergantino 16/03/2017
 
                                                                                                          Il Presidente

                                                                                                    Raccanelli Marika

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